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📰 Segnalazioni in Primo Piano: La speranza e il "Sole" nel nuovo libro del Dott. Libutti: "Racconti non infetti al tempo del Coronavirus"

In questo tempo critico e preoccupante, caratterizzato da un terrificante virus che viaggia in maniera tanto veloce quanto letale, e che esalta, conseguentemente, tutti gli aspetti apparentemente negativi dell'essere umano, come ansia, paure svariate, rabbia, angoscia, impulsività - tutti atteggiamenti e sfaccettature emotive acuìti/acuìte dalla situazione emergenziale che esaspera gli animi rendendoli più vulnerabili- si avverte in maniera limpida il bisogno di deviare la mente dai pensieri tetri, di guardare il mondo con un senso di serenità, e quindi da un'angolazione "rinnovata", differenziata, nuova. Dopo aver ascoltato per svariatissimi mesi le tante notizie ed informazioni colme di buio, di oscurità, di speranza effimera e di terrore, vi è il serio bisogno di "respirare" metaforicamente, allargare gli "orizzonti" per acquisire quella sensazione di pace e di giovialitá che tutti meritiamo. L'ironia è un potente meccanismo vincente: non significa sminuire le vicende preoccupanti, ma guardarle da un punto di vista diverso, sorridente, per trarre la forza e la resilienza per affrontare la vita in tutte le sue sfaccettature, comprese quelle più complesse.


Ed è proprio ciò che è avvenuto nell'animo del Dott.Michele Libutti, medico, romanziere, scrittore di prestigio, che ha pubblicato il suo ventesimo libro, nel gennaio 2021, intitolato "Racconti...non infetti al tempo del Coronavirus", con tema prevalentemente ironico. Il libro è caratterizzato da ventidue avvincenti racconti che toccano l'aspetto delicato che riguarda il covid-19, in maniera controcorrente, da una veduta diversificata, originale. L'autore ripercorre, in maniera autobiografica e al contempo fantasiosa, tutte le tappe caratterizzate dall'emergenza nel mondo, riportando i suoi personali dialoghi con le persone e traendo una chiave interpretativa tanto nitida e chiara degli stessi. Tocca il "tasto" che riguarda l'amore, che non sfuma neanche in tempi critici ma si manifesta anche virtualmente; si focalizza sulle difficoltà causate dalle restrizioni e dai DPCM con apparente seriositá, sapendo adattare alla stessa, con tanto acume, la parte giocosa. Molti racconti si incentrano, invece, sull'aspetto prettamente psicologico dell'essere umano: l'intento è quello di esaltare l'aspetto emotivo, quello ancestrale, che commuove se stessi e gli altri, che sa tirar fuori gli sprazzi più INTENSI, spontanei dei CUORI di ognuno, come la sensibilità, un'emozione sincera, che nasce dall'ANIMA: tutte queste doti, in ognuno, saranno sempre presenti, ed è ciò che rende umani, belli, affascinanti, speranzosi e vittoriosi, anche nel tempo del coronavirus. Il Dott.Libutti è riuscito con la sua scorrevolezza, la sua bravura e la sua profondità interiore a regalarci tutto questo. 

Carmen Piccirillo.

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Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra