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đź“° Schermi Riflessi: STORIE & MEMORIE DELLA COMUNITĂ€ - MISFF2021 Raccontate attraverso il cinema

 
Con la fattiva collaborazione fra il CineClub “Vittorio De Sica”- Cinit e il Montecatini Short Film Festival (MISFF) – cui svolge ruolo attivo il Festival Tulipani Seta Nera (FTSN) – prende corpo il progetto: “ IdentitĂ  Italiane: Storie Memorie della ComunitĂ  ”. L’iniziativa si rivolge ai giovani studenti delle scuole superiori in un contesto multidisciplinare, al fine di fornire competenze trasversali di cinema e di salvaguardia del proprio territorio. Tale attivitĂ  rientra nei progetti di formazione sui percorsi di Alternanza Scuola Lavoro/PCTO. I l CineClub “De Sica” – presieduto da Armando Lostaglio - con il Festival Tulipani di Seta Nera – presieduto da Diego Righini - parteciperanno anche in alcune attivitĂ  durante le “Conference & International Meeting”. L’organizzazione generale è di Marcello Zeppi, il quale sovrintende le attivitĂ  collaterali del Montecatini International Short Film Festival , che da diversi anni presiede. Quest’anno il Festival si terrĂ  a Montecatini Terme dal 23 al 28 ottobre. Il filo della memoria racconta, dunque, la nostra capacitĂ  di generare resilienza, senso di appartenenza e coesione sociale, qualitĂ  diventate strategiche anche per fronteggiare l'emergenza Covid-19 e traghettare gli studenti in un enorme “Villagio Educante”. Ad insegnare “Critica Cinematografica” sono i docenti: Paola Dei, Psicologa dell’arte; Paola Tassone, Direttrice Artistica FTSN; Armando Lostaglio, Presidente del “De Sica” - Cinit; Catello Masullo, Presidente del Cinecircolo Romano. Cultura cinematografica, innovazione digitale e audiovisivo: elementi utili ​ per condurre il rinnovamento nel campo del lavoro, delle politiche sociali e per valorizzare le strategie sostenibili del territorio. Le ricadute sull’istruzione sono evidenti, con l’acquisizione di nuove competenze nella comunicazione e nella capacitĂ  di generare coesione sociale e territoriale. Gli studenti del Liceo “Coluccio Salutati” di Montecatini – Dirigente Graziano Magrini - hanno aderito al progetto con una convinta partecipazione, insieme agli studenti del Liceo “Stellini” di Udine Dirigente Luca Stellutti. Nel contesto della iniziativa, cinquecento giovani faranno parte della Giuria Giovani, centoventi sono iscritti ai corsi di preparazione e produzione di film, cortometraggi, audiovisivi creati con l’obbiettivo di familiarizzare con il linguaggio cinematografico. Un insieme articolato di attivitĂ  culturali nell’ambito di una Academy, fatto di colori, suoni, luoghi, paesaggi, ambienti, testi, che diventano storie, racconti, visioni, sogni, realtĂ , opportunitĂ . Registrare il presente indirizzando gli studenti ad osservare i luoghi frequentati con occhi nuovi cogliendo la bellezza, anche utilizzando lo smartphone in maniera creativa. Infine, i lavori prodotti dai giovani saranno mostrati durante il Montecatini International Short Film Festival. Una favorevole opportunitĂ  per i g iovani che potranno misurarsi nel proprio talento, e che parteciperanno anche a conferenze internazionali, in collaborazione con le Associazioni culturali cinematografiche, Festival ben consolidati in Italia e all’estero, dal Portogallo alla Spagna, dalla Russia all’Ucraina.

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Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot PatĂą, ci sarĂ  la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il piĂą grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra