Passa ai contenuti principali

📰 Segnalazione in Primo Piano: Antonio Messina e la poesia del tempo perduto


Come una nuvola dentro un cortile Nulladie Edizioni 
- pagine 55 – Euro 11 
 
Antonio Messina è un autore che conosco e apprezzo da quasi vent’anni per aver pubblicato buona parte della sua produzione fantasy e per ragazzi con Il Foglio Letterario Edizioni, romanzi e racconti premiati dal consenso del pubblico e della critica, scritti con uno stile sopraffino, lontani dalla poetica del best-seller quanto vicini a quella della letteratura. La poesia di Messina traccia una linea di demarcazione netta con la sua narrativa, perché meno solare e fantastica, più introspettiva e densa di contenuti nostalgici. Come una nuvola dentro il cortile sorprende per freschezza d’immagini e poetica del ricordo fuse in un intenso afflato lirico che prende per mano il lettore esortandolo a condividere identiche emozioni. La Sicilia è la terra natia del poeta, il luogo dove tornare con la mente e con il cuore, come il vecchio professore de Il posto delle fragole di Bergman si fermava a rivedere la casa paterna rivivendo il passato con intensi flashback immaginari. La lirica diventa canto di un esule volontario che ripensa cortili, arenili, rocce, mulattiere, strade di paese, padri che rientrano stanchi dal lavoro dei campi, figure materne lontane e perdute. Il poeta è convinto che siamo come le nuvole / passioni nell’istante / frammenti di altrui pensieri ..., in fondo non altro che piccoli uomini d’aria che si abbandonano alla vita . Uomini perduti, in attesa della morte, uomini che fluttuano in un cielo di stelle, che un tempo sono stati bambini, per brevi istanti vivono ancora un’infanzia immaginaria, piccoli esseri di latta, dentro le madri, in una notte eterna piena di stelle . Antonio Messina compone un’opera unitaria, elegiaca e sognante, un maturo casellario di ricordi, legato al sapore del tempo perduto di proustiana memoria. Racconta la terra natia abbandonata e gli affetti presenti, sente che piove tra le rovine della sua vita , sa che non potrà attendere la figlia, perché non ne avrà il tempo. Spera che resti un posto nell’angolo sperduto del suo cuore, per lui che è solo pietra nell’infinito in attesa della morte, piccolo uomo fatto di vento, figlio distratto, smarrito in un sogno. Come una nuova dentro il cortile è una raccolta preziosa, intrisa di immagini suadenti, persino struggenti, pervasa da un flebile ottimismo, perché tornerà l’estate, prima o poi, non dobbiamo disperare, anche se il poeta preferisce continuare a coltivare la solitudine immerso in una dimensione di sogno, perché in fondo sognare è meglio che pensare. ​ 
Per comprare il libro: 
 
http://nulladie.com/catalogo/442-antonio-messina-come-una- nuvola-dentro-un-cortile-9788869153341.html? fbclid=IwAR3RyBfhSLxQKypAohR1Yj8Sh0KVTQqvD1bqupR_2BYK2uTeB_3of0 f4Pqg Gordiano Lupi

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Servizi Fotografici: Pro-Loco Ruvo del Monte. Presentazione del libro "L'Angolo di Armando" (13 Novembre 2021)

 

📰 Appuntamenti in primo Piano: 4^ Edizione DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore - Città di Eboli. Presentazione del libro “Il Monolite” di Paolo Itri

Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra

📰 Appuntamenti in primo Piano: LA CANTATA DEL CAFFÈ (KAFFEEKANTATE) DI J.S. BACH CONCERTO ACCADEMIA DUCALE CENTRO STUDI MUSICALI

Domenica il 21 novembre alle ore 16.00 a Pietragalla, presso il Salone del Palazzo Ducale, l’Accademia Ducale centro studi musicali propone al pubblico quella che viene definita una delle testimonianze più vivaci della vocalità profana di J.S. Bach, animata da una vena comica e da una grande capacità di penetrazione psicologica: La cantata del caffè (Kaffeekantate). È la divertente storia di un padre brontolone e conservatore, Schlendrian, interpretata da Carmine Giordano (basso) e della sua figlia ribelle Liesgen, interpretata dal soprano Filomena Solimando, a cui vorrebbe impedire di bere il caffè, la “diabolica bevanda”. Al tenore, Yoosang Yoon, spetta il compito di introdurre la scena e fare da narratore. Nella versione proposta dall’Accademia Ducale ai cantanti, che si esprimono in lingua tedesca, sono affiancati degli attori che interpreteranno a loro volta i personaggi, per rendere ancor più fruibile e divertente la cantata: Nicole Millo (Liesgen), Antonio Rom