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📰 Segnalazioni in primo Piano: La poetessa rionerese Marisa Ferrara prosegue nel suo cammino letterario.


La passione per la poesia della scrittrice rionerese Marisa Ferrara nasce sin dall'infanzia: riferisce, infatti, di aver iniziato ad incanalare i suoi primi passi verso la scrittura sin dalle scuole medie, dove esprimeva i suoi pensieri mettendoli nero su bianco su un giornalino scolastico denominato "Il Piccolo Bazar". I suoi primi versi furono molto apprezzati dal suo prof. di Lettere, a tal punto da invitarla, con tanta gioia, a continuare con perserveranza nel suo cammino letterario, prevedendo sin dal principio un grande successo che, in effetti, negli anni successivi, è diventato ampio. Il primo libro pubblicato risale all'anno 2011, intitolato "Arte, poesia e pensieri sulla vita", che tocca temi che riguardano l'anima, l'interiorità, come stati d'animo, riflessioni profonde, sofferenze e momenti sereni, felici. Le pubblicazioni successive sono state svariate come "Emozioni'' (2013), "Sensazioni" (2015). Un aspetto prevalente nei suoi scritti è la volontà nitida, limpida ed estremamente argomentativa di esprimere la voglia di guardare avanti, sempre, senza mai mollare, senza mai arrendersi, nonostante i tanti momenti bui che, inevitabilmente, possono accadere nella vita.

 

Tanti, i riconoscimenti e i premi che Marisa Ferrara si è aggiudicata nel corso degli anni come i premi di merito rilasciati dall'associazione artistico-letteraria Engel Von Bergeiche fondata da Rossella Calderone. Un altro tassello importante da segnalare è la sua grande e innata capacità di tramandare con tanta sensibilità la sua passione, infatti sua figlia, Assunta Dorotea Ferrara, una bambina di soli 10 anni, ha seguito con grande interesse ed entusiasmo la propensione della mamma fino a prenderne un immenso spunto. Non a caso ha pubblicato anch'essa, di recente, nonostante la sua giovanissima età, il suo primo libro intitolato "I pensieri di una bambina'': un libro colmo di tante sensazioni esplicitate "di getto", con spontaneità, con scorrevolezza, che esprimono la bellezza delle piccole cose captate nel mondo dell'infanzia, con una semplicità commovente che solo un bambino sa tirar fuori; un libro colmo di tanti aspetti che lasciano trapelare la voglia di far crescere questa costruttiva passione per la scrittura, per ampliarla e renderla qualcosa dalla quale poter avvertire un'emozione grande, sincera, partecipata e creare uno scambio culturale esponenziale tra chi legge e chi scrive. I progetti futuri di Marisa Ferrara e Assunta Dorotea Ferrara sono tanti, come la probabilità di scrivere un libro di poesie in collaborazione. Una mamma e una figlia che hanno in comune uno strumento straordinario: la POTENZA e la FORZA della penna per esprimersi e lasciare un "segno"... 

 Carmen Piccirillo

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