Passa ai contenuti principali

đź“° Segnalazioni in primo Piano: 3^ Edizione DiVini Libri - Presentazione Online del libro “Deserto fiorito” di Antonio Martone.

 
Eboli. Il 22 marzo, alle ore 18:00, si terrĂ  il terzo appuntamento, della Rassegna Letteraria, DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore, si presenterĂ  il libro “Deserto fiorito”, scritto da Antonio Martone, edito da De Frede Editore. La presentazione del libro, che si svolgerĂ  Online, si potrĂ  assistere collegandosi alla pagina Facebook DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore, e sul canale youtube Eboli channel. L'autore Antonio Martone, p rofessore di Filosofia politica, presso il Dipartimento di Studi Politici e sociali dell’UniversitĂ  di Salerno, chiacchiererĂ  con il prof. Vincenzo Pietropinto, la giornalista Rossella Pisaturo, e con il Dr. Gianni Romaniello. Gli attori, Anna Bambino e Raffaele Sansone, della Compagnia teatrale Educarteatrando, leggeranno brani da alcuni racconti, tratti dal libro “Deserto fiorito” . Il libro è una serie di racconti, il cui protagonista è il tempo, che non è una temporalitĂ  sospesa e cristallizzata, bensi una dimensione che può assumere visibilitĂ  soltanto attraverso il mutamento dei volti e delle emozioni umane. Il titolo del libro, “Deserto fiorito”, non è stato scelto a caso, perchè l'immagine del deserto è una delle piĂą potenti e suggestive della storia dell'uomo, il nulla, costituisce l'assenza assoluta di intrecci di vita, di equilibri tra differenze e di alternanza fra stagioni, invece il fiore con la sua fioritura, sono la nascita, la crescita e l'affermazione del colore nelle sue infinite grandazioni cromatiche. “ Che cosa ci fa un uomo in una notte d’inverno, in una foresta, alla ricerca di un messaggio misterioso (Il messaggio del vento)? Chi è la donna che un viaggiatore incontra un giorno su un treno (Il viaggiatore)? Quale sarĂ  il ruolo di una psicologa nella sorte di un uomo che ha perso la compagna in un incidente stradale (La psicologa)? Che cosa significano alcune foto trovate per caso in una casa diroccata di un vecchio paese (Le foto del paese antico)? Che cosa succede ad un uomo che torna nel paese dove ha le sue radici? (Lo specchio del tempo)? E ancora, in quale maniera il Sessantotto ha pesato sull’esistenza di un insegnante di mezz’etĂ  che si trova a fare i conti con la sua vita (Cani neri)? E, infine, come si svolge un’amicizia che nasce, cresce e si dissolve nel cuore degli anni Ottanta in un paese italiano (Rocco e Reagan)? Sono questi soltanto alcuni dei personaggi di cui qui si narra. Partner dell'evento sono Radio Castelluccio RCS75, Luoghi d'Autore, Eboli channel e la Pro Loco Eboli Don Donato Paesano. Un libro da leggere tutto di un fiato.

Commenti

Post popolari in questo blog

đź“° Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è piĂą e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone piĂą colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perchĂ© di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltĂ  e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressochĂ© inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perchĂ© sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

đź“° Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilitĂ  non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicitĂ ...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilitĂ  ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

đź“• Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interioritĂ    Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilitĂ    quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   PerchĂ© confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo