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đź“° Segnalazioni in Primo Piano: NovitĂ  IL FOGLIO LETTERARIO & EDIZIONI IL FOGLIO

Le novitĂ  su IBS: 
 
 Adriana Pedicini – Fiordalisi e papaveri (poesie) – Pagine 50 – Euro 10 
Andrea Fanetti – Nuvole passanti – Memorie di una generazione tra Piombino e dintorni - pag. 260 – euro 15 
Alessandro Fulcheris – Il mistero del Falcone – pag. 150 – euro 14 
Anna Lanzetta - Parole e pensieri di Bona Bianchi, donna di Piombino” - Pagine: 212 - euro 15 
Carlo Gambescia, Metapolitica del Coronavirus. Un diario pubblico, postfazioni di Alessandro Litta Modignani e Carlo Pompei, Edizioni Il Foglio 2021, (“Saggi”), pp. 170, euro 14.00 
Patrizio Avella - Modigliani, le donne, Parigi - Pag. 320 - euro 15 
Robero Mosi - Ogni sera Dante torna a casa - Pag. 150 - Euro 14 
RIVISTA IL FOGLIO LETTERARIO IN USCITA - BONUS TRACK www.ilfoglioletterario.it 
 
Tramonto in piazza Bovio di Lupi & Marchionni 
 

 Il sole è tramontato nel luogo del nostro abbandono, dietro una Corsica sfumata, davanti alle cento scalinate d’un’antica principessa innamorata. Il sole è tramontato, soltanto un flebile colore ci ha lasciato, un placido chiarore marinaro che scurisce in notturni pensierosi. La piazza del tempo perduto, vista dal lato piĂą nascosto del Castello, via del Popolo, tra carcere e giardini, un asilo infantile del passato, agavi spinose, barba di Giove, rami di tamerici, mentre vola un gabbiano verso l’Elba dipingendo una piega di pensieri su poveri rilievi montuosi. Tempo di sognare, tempo di rifiorire, tempo di ricordi, di favole belle, di occhi innamorati. Tempo di primavera, di tramonti, tempo d’un cielo rosso stemperato che disperde nella sobria tavolozza tutto il ricordo, tutto il suo passato. 
 
Cotone di Lupi & Marchionni 

Il vecchio autobus delle sei al capolinea dei pensieri, tra povere case del Cotone e una famiglia di marmo affacciata su fumose ciminiere, portava nel giorno appena nato braccia di operai sul posto di lavoro, mascherate nel timore d’un sogno interrotto, perdute in un’antica paura da poveri, onesti e antichi forgiatori di acciaio e di stupore. Mattina bruciata da un autobus lanciato verso l’abisso d’una periferia cosparsa di sole, in attesa di lunghe giornate sempre uguali, nel verde dei campi, tra girasoli estivi e carciofi invernali, piantagioni di spinaci, maremme malsane, intorno al Cornia, attendevi l’ora del giorno rimpiangendo l’odore dei rifiuti. Autobus lungo la vecchia Provinciale, file di operai scomparse, disoccupati che scendono in cittĂ  ancora spossati dal grigio tepore dei letti, stanze polverose dove dormono in troppi, sporche di periferia decadente, cosparse di sogni smarriti. Il mio Cotone sempre uguale, in fondo, casermoni come lotti da coltivare, bruciati da un sole troppo caldo, fabbrica abbandonata, tuguri persi nella luce che degrada verso la fine del giorno. 
 
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