Passa ai contenuti principali

🎥 Social Cafè con Antonio Papaleo - Presidente Associazione Diabetici italiani

 

La FAND – Associazione Italiana Diabetici, fondata nel 1982 ed eretta a ENTE MORALE con D.M. del 20.9.1993, è un’istituzione di volontariato alla quale aderiscono attualmente oltre cento associazioni locali. Di alcune di esse, operanti fin dall’inizio degli anni Ottanta, la FAND ha raccolto l’ereditĂ  di una passiva rassegnazione su problematiche mai risolte, e ha conferito loro prestigio, dignitĂ  e un consistente peso politico: ex multus unum. Scopi fondamentali della FAND sono la rappresentanza e la tutela sanitaria, assistenziale, morale, giuridica e sociale dei cittadini diabetici. La FAND finalizza il suo servizio come azione di supporto alle strutture socio-sanitarie nell’ambito delle indicazioni e dei limiti previsti dalla Legge 115/87, oggi inserita a pieno titolo nel Piano Sanitario Nazionale del Paese. Operativamente: promuove una corretta immagine sul diabete e sul diabetico attraverso campagne di informazione all’opinione pubblica sulla patologia diabetica: convegni, dibattiti, tavole rotonde e coinvolgimenti dei mass-media. Specifica è la celebrazione della Giornata Nazionale del Diabete, del 4 ottobre, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Ministero della SanitĂ  e della Pubblica Istruzione, assunta successivamente a “Giornata Mondiale (World Diabets Day)”; sollecita le Istituzioni Scientifiche e Centri di Ricerca a ottimizzare la terapia sul diabete e sulle relative complicanze; fornisce un servizio di consulenza telefonica gratuita “LINEA-VERDE PRONTO FAND” ( tel. 800/820.082 ) mirata all’aspetto assistenziale ed in particolare all’assistenza psicologica per soggetti nuovi alla patologia ed ai loro familiari; fornisce un servizio di assistenza legale gratuita per tutti i diabetici e Associazioni locali; favorisce l’educazione sanitaria attraverso corsi diretti ai diabetici e ai loro familiari per una migliore comprensione del diabete; organizza campi-scuola, residenziali e non, per giovani ed adulti ai fini di una corretta autogestione della propria condizione; promuove corsi di informazione o di aggiornamento per medici di base, per personale non medico (“Diabetici Guida”) e per insegnanti, di ogni ordine e grado; collabora nelle Commissioni della SanitĂ  Nazionale e Regionale per temi attinenti al diabete; adotta tutte le misure per promuovere campagne di SanitĂ  Pubblica e di AUTOCONTROLLO domiciliare.

Commenti

Post popolari in questo blog

đź“° Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è piĂą e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone piĂą colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perchĂ© di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltĂ  e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressochĂ© inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perchĂ© sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

đź“° Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilitĂ  non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicitĂ ...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilitĂ  ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

đź“• Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interioritĂ    Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilitĂ    quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   PerchĂ© confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo