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📕 Emozioni di Gianni Donaudi: Archivio//////TRAFFIKO ( 2005 )


Non se ne può più. Sopratutto per chi abita nelle grandi metropoli (ma fatte le dovute proporzioni, anche nei piccoli centri non si scherza).
Lunghe file di esseri invasati, mandrie di bisonti cornuti, col peperoncino infilato nel didietro.
Claxsano , passano  col rosso (e tale "prodezza" è stata a volte giustificata anche da una mentecatta sottocultura nichilista, dandole un significato " anticonformista") , cercano di superare il collega di fronte, montano sui marciapiedi per guadagnare qualche metro, fanno manovre di un' idiozia tale che in altre nazioni europee il risultato sarebbe, nel migliore dei casi di 5000 E, quando non il ritiro perpetuo della patente.
Ma io non credo nelle istituzioni.
Anche le donne non sono da meno e non le solite " sbandate" o " squinternate " come si potrebbe immaginare alla prima impressione, ma anche giovani e candide mamme col fuoristrada (magari residenti in Collina), con i bimbi a bordo. Mamme magari che si sentono " impegnate" e che si credono all' "avanguardia", che magari poi blaterano tanto di "ecologia" , ma che, poverette, vanno in crisi se per caso l' amministrazione civica decreta un giorno (dico UNO!) di divieto di circolazione.
Come vanno in crisi se stanno due giorni senza andare a consumare al supermercato o al " d i s c o u n t " .
NO! Non si può chiedere una maggiore dimensione umana della vita e al contempo essere schiavi come tutti del sistema vigente.
Occorre fare delle scelte anche a costo di saper rinunciare a qualche cosa (e in questo io, libertario quale mi considero mi trovo perfettamente d' accodo col cattolico ""tradizionalista" FRANCO CARDINI (con certi articoli su " Il Sabato").
Ficcarsi nella testa che solo una sana ed equilibrata sobrietà può portare elementi di FELICITA' REALE (nell' 800 KARL MARX affermava che " la religione è l' oppio dei popoli ,ma oggi lo stesso ruolo è stato assunto dal Consumismo e dal Tecnicismo) .
E ormai la grande mandria italiota (compreso chi si dice "impegnato" ) è completamente priva di carattere.
Non sa rinunciare alle false sicurezze che un Sistema cinico e crudele, ancor peggiore del vecchio capitalismo, offre loro.
Credo che se si vuole modificare questo stato di cose occorra una " rivolta contro il mondo moderno" . Tranquillizziamoci , in chiave libertaria e non autoritaria. .
 E si tranquillizzi  chi potrebbe accusarci di " ambiguità culturale e ideologica " :
NULLA FU PIU' TECNOLOGICO E MODERNISTA DEL NAZISMO, ci insegna il filosofo neo-marxista COSTANZO PREVE :
" Non c' è nulla, nel secolo XX di più moderno di Auschwitz  insieme a Hiroshima " .
Forse è per questo che un detenuto politico in Piemonte, partito da originarie posizioni " tradizionaliste" ( più culturali che politiche, se vogliamo ) si sia evoluto alla fine in senso libertario, per poi venire accusato di alcuni fatti circa la Val Susa, contro la " Z i v i l i z a k t i o n " ( per usare un termine di OSVALD SPENGLER) .
A lui e a due suoi cari amici caduti, va tutta la nostra simpatia e solidarietà....

Gianni DONAUDI ( Torino, 2005 )

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BRUTALITA' INDUSTRIALE

Mostri puzzolenti iper  veloci / contenitori caricati / senza criterio né sponde protettive,
rischiano di precipitare sull' asfalto/ schiacciando pedoni, ciclisti
e gli stessi automobilisti.

Ma il rozzo padroncino/ pieno di nudi di carta/ ha fretta/ le sponde protettive ruberebbero
cinque minuti di tempo prezioso:

Carelli asfissianti/ all' interno dell' officina/ si uniscono al coro metallico/ e alla chimica lebbra
inalata.

( è proprio strano che il cancro/ sia attualmente tra i maggiori mali diffusi ? )...


Gianni DONAUDI ( Torino 2005 ) -

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