Passa ai contenuti principali

🎥 Interviste 2021: Intervento Patrizia Del Puente - la verità sulla firma della nuova convenzione

  

16 Aprile 2021

Patrizia Del Puente Laureatasi in Lingue presso l’Università di Salerno con 110/110 e lode vince nel 1988 una borsa triennale di perfezionamento presso il Dipartimento di Linguistica dell’Università di Monaco di Baviera. Nel 1992 vince un concorso a tempo determinato presso il CNR per il settore dialettologico. Nel 1997 vince il concorso come ricercatore del CNR a tempo indeterminato. Nel 2001 ha vinto il concorso a professore associato per il settore Glottologia e Linguistica generale e dal 2002 insegna Glottologia e Linguistica presso l’Università degli Studi della Basilicata. Il suo campo di studi ha riguardato inizialmente i dialetti albanesi dell’Italia meridionale considerati in prospettiva sociolinguistica e interlinguistica; successivamente si è spostato ai dialetti dell’Italia meridionale di cui ha studiato diversi fenomeni riconsiderandoli nel quadro della riflessione teorica contemporanea (teoria dei prototipi; morfologia “naturale”; interlinguistica, ecc.) con particolare riferimento alla linguistica cognitiva e alla neurolinguistica. Ha creato e coordina il progetto di ricerca A.L.Ba. dal 2007 (Atlante Linguistico della Basilicata) che ha portato alla pubblicazione di tre volumi dell’Atlante, il quarto è in stampa. Ha organizzato, e ne ha curato gli atti, cinque convegni internazionali di dialettologia presso la sua sede universitaria Nel 2012 ha vinto l’abilitazione nazionale a professore ordinario di Glottologia e linguistica.

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Nazzareno e la disciplina della terra

Rionero in V. - “ Bisogna toccare la terra - scriveva Tolstoj - solo con il lavoro agricolo può aversi una vita razionale, morale. L’agricoltura indica cos’è più e cos'è meno necessario. Essa guida razionalmente la vita. ”    Sovviene questo verso nel ricordare quanto lavoro ha fatto e continua a fare Nazzareno, fra le persone più colte che si possano incontrare. E’ un tenace e rigoroso contadino, che conosce le stagioni e il perché di ogni frutto che spunta dalla terra. Quante volte gli abbiamo chiesto di raccontarlo davanti ad una telecamera, per lasciare un segno tangibile, ma per umiltà e discrezione non ha mai voluto farlo. E’ portatore di una cultura che sa raccontare con un linguaggio forbito, pressoché inusuale per quella generazione. Un sapere che viene da lontano, da ragazzo, e che non conosce confini perché sa rispettare la natura e i suoi cambiamenti. Proprio come si fa con gli uomini. Nazzareno sa cogliere con mitezza ogni percezione che la terra sa emanar

📰 Segnalazioni in Primo Piano: “Il ritratto dell’anima” di Carmen Piccirillo di Michele Libutti

  “...a volte l’amore non finisce...ma le anime sanno, ancor prima delle menti, quando è il momento di riavvicinarsi...; ...alcune imprevedibilità non sono casuali. A volte può esserci lo zampino di Dio...che mette in atto una serie di eventi...” Queste sono solo alcune delle tante esternazioni che la nostra Carmen ci prospetta con una semplicità...”dell’anima”. E non potendo citarle tutte, ricorderemo il dialogo tra il tassista e la signora russa, di cui accenneremo ancora e da cui emerge che il primo rifiuta inspiegabilmente il compenso dalla seconda che ha accompagnato nel suo giro...Anche nella storia di Gionatan, il nonno Fausto e la signora Giada si nota una insolita indisponibilità ad accettare denaro per un lavoro che Fausto consegna alla signora Giada. Ma c’è anche “Dall’altra parte del recinto”, “Gli alieni sulla terra”, L’artista Fabio”. I temi sono tanti e finiscono e si riassumono tutti in una osservazione di Carmen, fatta durante una conversaz

📕 Autori: La paura e la speranza di Carmen Piccirillo

La paura e la speranza. Mi fa paura la cattiveria   quella gratuita   quella che   ferisce la delicatezza   che lede l'interiorità   Mi fanno paura le parole   di chi non le ascolta   di chi non si ascolta   Mi fa paura l'insensibilità   quella di chi pensa   che gli altri non abbiano un'anima   Mi fa paura il giudizio affrettato   di chi punta un dito  e non analizza se stesso   Ma riprendo il coraggio   quando guardo il cielo   con il suo colore   per andare oltre   per guardare altrove   oltre uno schema   oltre un problema   Perché confronto   il limite con l'infinito   L'infinito mi salva!   Carmen Piccirillo