Passa ai contenuti principali

📰 L'Opinione di Marco Lombardi: Il cerchio e le bòtte


 
E' chiaro che i numeri del virus, ma soprattutto quelli del vaccino, avrebbero imposto di mantenere ferme le attuali restrizioni almeno fino a giugno. Purtroppo era necessario dare un altro messaggio, perché le categorie economiche più colpite dalle limitazioni vigenti sono sul piede di guerra, una guerra che non si sa fino a che punto potrà arrivare e soprattutto come lo Stato sarebbe in grado di farvi fronte. Ma i numeri, ancora, parlano e non sono certo rosei versi. Così si apre ma non troppo, con una mano si dà, con l'altra si leva, ma soprattutto si conferma la mannaia del coprifuoco alle ore ventidue. Sia chiaro, togliere il coprifuoco significa negare alle autorità il potere di prevenire, per quanto possibile, gli assembramenti notturni, visto che curarli una volta scoppiati non è fattibile, pena rivolte di gruppi impazziti di rivoluzionari della movida e non solo loro. Mantenerlo però ha il senso di un sadico gioco contro chi spera di recuperare clienti ed entrate da attività ludico ricreative che hanno nella sera e nelle prime ore della notte il loro orario di punta. Ristoranti innanzitutto, ma anche teatri, cinema, gestori di impianti di calcetto, solo per citarne alcuni. Come reagiranno a questa beffa? Male, è prevedibile. In questo momento non era il caso di tenere il piede in due staffe, ma si doveva essere netti, nell'uno o nell'altro senso. Il cerchiobottismo stavolta rischia non pagare affatto, ma anzi di innescare un circolo vizioso che ci veda perdenti su tutti i fronti.

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Servizi Fotografici: Pro-Loco Ruvo del Monte. Presentazione del libro "L'Angolo di Armando" (13 Novembre 2021)

 

📰 Appuntamenti in primo Piano: 4^ Edizione DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore - Città di Eboli. Presentazione del libro “Il Monolite” di Paolo Itri

Eboli . Il 13 novembre, alle ore 18:00, presso Bistrot Patù, ci sarà la presentazione del libro “Il Monolite – Storie di camorra di un giudice Antimafia”, edito dalla casa editrice Piemme, nell'ambito della Rassegna Letteraria DiVini Libri Chiacchierata con l'Autore. L'autore Poalo Itri, di origine Cilentane, nel suo libro ci racconta, attraverso le sue esperienze lavorative da magistrato, di quanto la Camorra può essere pericolosa. Il Palazzo di Giustizia napoletano è il più grande d'Italia, e probabilmente del mondo. Dopo anni trascorsi tra le sue mura, per il giudice Paolo Itri l'impressione è ancora quella di trovarsi di fronte al «monolite» di 2001. Odissea nello spazio. Un caos labirintico in cui ogni giorno si scrivono nuove pagine della tragedia e della commedia umana, un avamposto da cui Itri, con gli altri magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha condotto per lungo tempo la tormentata battaglia dello Stato contro la camorra

📰 Appuntamenti in primo Piano: LA CANTATA DEL CAFFÈ (KAFFEEKANTATE) DI J.S. BACH CONCERTO ACCADEMIA DUCALE CENTRO STUDI MUSICALI

Domenica il 21 novembre alle ore 16.00 a Pietragalla, presso il Salone del Palazzo Ducale, l’Accademia Ducale centro studi musicali propone al pubblico quella che viene definita una delle testimonianze più vivaci della vocalità profana di J.S. Bach, animata da una vena comica e da una grande capacità di penetrazione psicologica: La cantata del caffè (Kaffeekantate). È la divertente storia di un padre brontolone e conservatore, Schlendrian, interpretata da Carmine Giordano (basso) e della sua figlia ribelle Liesgen, interpretata dal soprano Filomena Solimando, a cui vorrebbe impedire di bere il caffè, la “diabolica bevanda”. Al tenore, Yoosang Yoon, spetta il compito di introdurre la scena e fare da narratore. Nella versione proposta dall’Accademia Ducale ai cantanti, che si esprimono in lingua tedesca, sono affiancati degli attori che interpreteranno a loro volta i personaggi, per rendere ancor più fruibile e divertente la cantata: Nicole Millo (Liesgen), Antonio Rom