Passa ai contenuti principali

🎥 STORIE... fede, cultura, tradizione. Intervista a Mons. Ciro Fanelli - Vescovo Diocesi Melfi

 
Dopo aver frequentato il corso istituzionale filosofico-teologico presso il Pontificio Seminario Interregionale Campano di Napoli, ha conseguito la licenza in teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. È stato ordinato sacerdote il 15 settembre 1990 per la diocesi di Lucera-Troia. È stato segretario personale dei vescovi Raffaele Castielli e Francesco Zerrillo. Ha ricoperto l'incarico di direttore spirituale del Seminario vescovile ed è stato fino al 2017 assistente diocesano dell'Azione cattolica di Lucera-Troia, prima all'Azione cattolica dei ragazzi, poi al Settore adulti, e infine come assistente unitario. Dal 2007 al 2010 è stato parroco di San Giacomo Maggiore a Lucera, mentre dal 2010 fino alla nomina episcopale è stato parroco della cattedrale di Lucera. Per diversi anni è stato membro del consiglio di amministrazione dell'Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Nel 2008 l'allora vescovo Domenico Cornacchia lo ha nominato vicario generale della diocesi di Lucera-Troia, incarico nel quale è stato confermato, nel 2017, dal suo successore, Giuseppe Giuliano, e che ha mantenuto fino all'elezione a vescovo. Il 22 febbraio 2016, dopo il trasferimento del vescovo Cornacchia nella diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, è stato eletto amministratore diocesano di Lucera-Troia, incarico che ha ricoperto fino al 4 febbraio 2017, giorno dell'ingresso in diocesi del vescovo Giuliano. Ministero episcopale Il 4 agosto 2017 papa Francesco lo ha eletto vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa; succede a Gianfranco Todisco, che nell'aprile precedente aveva rinunciato al governo pastorale della diocesi per continuare il suo ministero come missionario nell'arcidiocesi di Tegucigalpa, in Honduras. Ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 18 ottobre 2017 nella cattedrale di Lucera per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Giuseppe Giuliano; il successivo 4 novembre ha fatto il suo ingresso ufficiale in diocesi.

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Segnalazioni in Primo Piano: ‍A MARATEALE IN ARRIVO NANCY BRILLI, LUCIA OCONE, CINZIA TH TORRINI E GIOVANNI ALLEVI

Nancy Brilli, Lucia Ocone e Cinzia TH Torrini riceveranno un riconoscimento nel corso della tredicesima edizione di “Marateale - Premio internazionale Basilicata”, che si terrà dal 27 al 31 luglio nella splendida location dell’hotel Santa Venere a Maratea. Per le due attrici, Brilli e Ocone, si tratta della prima volta alla Marateale, dove verranno premiate per la loro lunga e trasversale carriera mentre per la regista Cinzia TH Torrini si tratta di un gradito ritorno. “Sono felice che Lucia Ocone e Nancy Brilli abbiano accettato il nostro invito, perché noi di Marateale ci teniamo a premiarle per il loro essere così camaleontiche, visto che da anni riescono a ricoprire con disinvoltura sia ruoli divertenti che drammatici con eguale credibilità in film e fiction di enorme successo” dichiara Antonella Caramia, presidente dell'associazione Cinema Mediterraneo che organizza la kermesse, che aggiunge: “A completare questo tris di donne c’è Cinzia TH Torrini, amica di vecchia data dell

‍📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Rionero in Vulture senza cinema e teatro, dopo 150 anni

Una comunità, senza una sua piazza-agorà e senza un teatro, annienta ed annichilisce una storia che ha quasi tre millenni, ed è indegna di chiamarsi tale. Non è comunità, ma congerie irrilevante di case e di abitanti. E’ l’amara considerazione che scaturisce all’interno comunità di Rionero in Vulture, che da quasi un decennio non ha più un suo cinema né teatro. Nonostante tutto, il CineClub “De Sica” Cinit - che abbiamo fondato da quasi un trentennio - non smette le proprie attività di cultura cinematografica, compiendone almeno una quarantina ogni anno, non solo nella città fondativa. Si utilizzano sale di “fortuna” (centro Anziani, giovanile parrocchiale) adibendole alla bisogna, oppure realizzando proiezioni in arene d’estate (come a Monticchio) o in atri storici (Giardino palazzo Fortunato). “Portatori sani di bellezza” definisce il sociologo De Masi chi diffonde cultura. 

📕 Autori: Madonna del Carmelo... preghiera in versi di Vito Coviello

16 luglio, Madonna del carmelo...   madonna mia,  madre mia divina,  tu dall'alto del mondo ci proteggi tutti,  tu dall'alto del monte proteggi noi lucani,  tu dalla civitas sei di Matera patrona,  tu, agli aviglianesi tanto cara,  dal sacro monte proteggi il popolo tutto,  che in te confida,  nostra celeste mediatrice  verso il Signore padre nostro.  Madonna mia, madre mia,  ti chiameranno Bruna,  ti chiamerranno Annunziata, Addolorata ed Assunta,  ma per me,  nato alle pendici del Carmelo  e sotto il tuo mantosei la madonna del Carmine  protettrice di tutti gli aviglianesi nel mondo.  Maronna mia oggi, 16 luglio,  come da sempre,  le nostre mamme terrene,  a te vengono, a piedi scalzi,  e con in testa il cinto di candele  e fiori addobbati,  per rinnovare il patto  e mettere noi tutti sotto il tuo manto addobato di stelle.....   Vito Coviello,