Passa ai contenuti principali

‍📰 Segnalazioni in Primo Piano: Pontecagnano Faiano, Fuori dal Silenzio, dal 1522 al processo.

Pontecagnano Faiano. Venerdì 2 luglio, allo ore 18:30, presso i giardini di via Carducci, si svolgerà l'evento Fuori dal Silenzio, dal 1522 al processo. Evento voluto e organizzato dal blog ivoltidicassandra, di Lucia Zoccoli e Stefania Maffeo, in collaborazione con Break the silence, ha come obiettivo quello di sostenere la Campagna Nazionale del numero verde 1522, che consente alle donne vittime di violenza e di stalking, di sapere a chi rivolgersi. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Pontecagnano Faiano, è sostenuta da molti commercianti di Pontecagnano Faiano, i quali hanno inserito nello scontrino fiscale la dicitura “ se sei una donna vittima di violenza chiama il 1522”, vuole ricostruire e far conoscere , qual' è il percorso che le donne che hanno deciso di denunciare, devono compiere prima di arrivare al processo e ottenere giustizia. Sono molte le difficoltà e soprattutto sono tanti i pregiudizi, le resistenze, la poca professionalità, con cui devono scontrarsi. Le donne denunciano di più ma i numeri di donne ammazzate dagli uomini sono in costante crescita. Lo Stato ha saputo affrontare con determinazione la mafia e la camorra, la stessa determinazione gli organizzatori chiedono per mettere fine a questa mattanza. Si può partecipare all'evento portando con se un oggetto o un capo d'abbigliamento che ricordi la famosa sentenza del 1999, dove un uomo fu assolto dall'accusa di stupro perché la donna indossava dei jeans. Gli oggetti saranno adagiati su un grande telo rosso e a fine manifestazione saranno devoluti in beneficenza all’Associazione Manden. Nonostante siano passati 22 anni, ancora oggi si parla di istigazione alla violenza. La referente regionale di Break the silence, Roberta Arrigo, afferma con forza: - “Non si può giudicare una donna in base al proprio abbigliamento. Non si può pensare che un jeans aderente o una minigonna possano incitare alla violenza”. “La violenza di genere e sessuale è lo specchio di un atteggiamento culturale patriarcale ben radicato nella nostra società, è la volontà, generalmente dell’uomo, di far sentire la donna inferiore, sottomessa, umiliata a partire da una frase, da uno sguardo, fino ad arrivare alla violenza fisica”. Dopo i saluti istituzionale del Sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, dell’Onorevole Anna Bilotti, e dell’Assessora alle pari opportunità Adele Triggiano, introdurrà l'incontro Lucia Zoccoli, si susseguiranno gli interventi di Grazia Biondi , presidente di Manden, Stefania De Martino, avvocato da sempre impegnata nella battaglia per i diritti delle donne, Carla Del Mese , responsabile del circolo Occhi verdi, Roberta Arrigo, referente regionale di Break the silence, Stefania Maffeo, modererà la giornalista Rossella Graziuso.

Commenti

Post popolari in questo blog

📷 Galleria Fotografica: Rotary Club Venosa. Giornate Europee del Patrimonio (26 Settembre 2021)

 

📰 Segnalazioni in primo Piano: LUCE E OSCURITA’ DI CARMEN PICCIRILLO

Mani che sudano, cuore che batte all’impazzata, gambe bloccate. Licia protagonista dell’ultimo libro di Carmen Piccirillo “Luce e oscurità” , Booksprintedizioni, ha provato tutte le sfumature dell’ansia che gli attacchi di panico regalano. Licia è una giovane trentenne di Milano appassionata di giornalismo dalla personalità sensibile e profonda ma anche complessa. Con il suo racconto ci porta nella sua vita, nei suoi ricordi, nelle sue paure. Soffre di disturbo d’ansia che si presenta ogniqualvolta vuole dare una risposta alle situazioni della sua vita. Riavvolgendo il nastro della sua storia l’oscurità della sua anima è cominciata con la morte prematura del padre e altre vicissitudini che ha dovuto vivere. Le “cose” accadono per tutti: eventi, situazioni, alternarsi di stati d’animo, esperienze, sorprese. Ognuno di noi attribuisce un significato differente alle cose che accadono e ognuno di noi reagisce o interpreta ciò che accade in modo proprio. L’autrice scrive: “.. la

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Una poesia dalla Russia Racconti di Michele Libutti

L’ultima fatica letteraria di Michele Libutti, dopo una ventina di racconti e poesie dati alle stampe in questi anni, è un racconto che appare unico, sebbene sia composto da più di venti brevi. Come un film ad episodi (da anni ’70) cui la trama di commedia restava all’orizzonte mantenendo la rotta comune. Una poesia dalla Russia resta un romanzo di formazione - si direbbe - erudito come nel suo genere, maturato da esperienze vissute. Un nuovo tassello nella sua ultraventennale esperienza letteraria. E in copertina un interpretativo disegno a cura di Roberta Lioy. Michele Libutti sa regalare stanze di eccellenza, visioni semplici e altre; svolge un’operazione intuitiva di quanto ci gravita intorno, gira dalle parti del sacro recinto (definizione da Leonard Cohen) manifestando tuttavia una scrittura garbata e provocante: dipende dalla nostra capacità di interazione con le mutevoli cose della vita. Il racconto che dà il titolo alla raccolta è straordinario, una poetica