Passa ai contenuti principali

🎥 Editoriale: Nessuna Amore e' per forza

 

L’ARMA DEI CARABINIERI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE Sempre maggiore è l’impegno che anno dopo anno l’Arma dei carabinieri pone nel contrasto a tutti quei comportamenti che ledono le donne fisicamente, psicologicamente e nella loro dignità. In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne l’Arma vuole sottolineare il proprio quotidiano agire con una serie di simboliche iniziative che aiutino tutte le donne, ed in particolare quelle che vivono momenti di difficoltà, a comprendere che il primo passo per tornare libere dalle violenze è quella di denunciare. Uomini e donne insieme all’Arma dei carabinieri sono gli attori principali per poter vincere questa battaglia, che sempre più incide e si insinua nella nostra società. L’obiettivo è quello di diminuire il numero dei reati sommersi, ovvero tutti quei comportamenti perseguibili che ledono le donne e che, concretizzandosi molto spesso all’interno delle mura domestiche, sono difficilmente individuabili. Tale fenomeno, aggravatosi nel periodo di “convivenza forzata”, conseguente alla diffusione del Covid, è stato definito dalle Nazioni Unite una seconda “pandemia nell’ombra”. Il significato della campagna di sensibilizzazione avviata anche sul web ed i social, le numerose caserme illuminate di arancione in adesione al progetto “Orange the World”, sono alcuni segnali tangibili dell’assoluta attenzione e priorità dell’Arma a invogliare le donne vittime di violenze a denunciare. Il successo istituzionale è quello di dare coraggio alle vittime, che si vedono imbrigliate in situazioni apparentemente senza uscita. Gli strumenti specifici di cui si è dotata la Benemerita e su cui può fare affidamento chi gli si rivolge, sono vari. A partire dalla Sezione Atti Persecutori – collocata nell’ambito del Raggruppamento carabinieri Investigazioni Scientifiche – e che da oltre dieci anni svolge attività di studio e analisi del fenomeno, elaborando valutazioni sui “fattori di rischio” in favore dei reparti operanti, e programmi di formazione del personale. Tra i vari supporti forniti dal Reparto troviamo il “prontuario operativo”, un importante documento riepilogativo delle migliori pratiche adottate nella gestione dei casi, e i corsi basici e specialistici sul tema dello stalking, a favore di Ufficiali dell’Arma in servizio presso i reparti investigativi, nonché di tutti i Comandanti di Compagnia, Tenenza e Stazione. A questo si aggiunge, sin dal 2014, la “Rete nazionale di monitoraggio sul fenomeno della violenza di genere”, strutturata su ufficiali di polizia giudiziaria – Marescialli e Brigadieri – inseriti nell’ambito delle articolazioni investigative territoriali e formati presso l’Istituto Superiore di Tecniche Investigative, con specifici corsi. Ad oggi ne sono stati svolti complessivamente 19, che hanno consentito di formare oltre 400 unità, operanti sul territorio nazionale. Inoltre il 25 novembre 2016, in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, è stato sottoscritto un ulteriore Accordo tra i Ministri della Difesa e per le Pari Opportunità, cui è seguito il rinnovo della collaborazione tra il D.P.O. e l’Arma che ha portato la Sezione Atti Persecutori allo sviluppo di attività di ricerca e analisi, alla formazione del personale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e degli operatori del numero di pubblica utilità “1522”, nonché a svolgere attività di sensibilizzazione in favore delle scuole, attraverso un ciclo di 40 giornate di educazione. Inoltre su richiesta del D.P.O. è stata effettuata la mappatura dei Centri Antiviolenza presenti sul territorio nazionale, al fine di verificare l’effettiva esistenza ed operatività delle strutture attive nell’ambito dell’assistenza alle vittime. L’Arma ha anche collaborato, quale rappresentante del Ministero della Difesa: – al Tavolo Interministeriale, istituito nel 2013, per l’elaborazione del “Piano d’azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere”, adottato nel luglio 2015 dalla P.C.M.; – all’Osservatorio Nazionale sulla violenza, i cui lavori hanno portato alla redazione del “Piano Strategico Nazionale sulla violenza maschile contro le donne (2017-2020)”, approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri del 23 novembre 2017, e delle “Linee guida nazionali per le aziende sanitarie e ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio – sanitaria” alle donne vittime di violenza, adottate con D.P.C.M. del 24 novembre 2017. Sul piano delle collaborazioni interistituzionali, sul territorio nazionale sono state siglate numerose intese tra Procure della Repubblica, Prefetture, Forze di polizia, Ospedali e Centri antiviolenza, che vedono tutte la partecipazione dell’Arma.

Commenti

Post popolari in questo blog

📰 Segnalazioni in primo Piano: La Natura Lucana nelle mani dell’Artista Debora Di Lucca prende vita.

Debora Di Lucca il Maestro Internazionale d’Arte, nata a Milano e di origini Lucane. Basilicata, conosciuta in tutto il Mondo per la sua Storica e anche patrimonio UNESCO, Matera, la Città scavata nella roccia, per le Dolomiti Lucane, il noto “paesaggio lunare” e non da ultimo il meraviglioso e cristallino Mar Ionio. Tante le dimostrazioni della creatività del Maestro, dall’esposizione al Campidoglio, all’invito come Madrina nella bellissima città di Fondi con l’apertura alla biennale, poi non dimentichiamoci, le ultime due Mostre a Roma in Ottobre, dal nome “Ars et Materia”, la prima esposizione presso “Lo Stadio di Domiziano” uno dei siti Archeologici più esclusivi di Roma e del Mondo, una delle 7 Meraviglie della Roma imperiale. Patrimonio UNESCO, immediatamente dopo la stessa esposizione personale “Ars et Materia” la vede protagonista così presso la sede romana del “Parlamento Europeo”. L’ultima partecipazione dell’anno 2021 è il “Premio Vittorio Sgarbi”, dove è riuscita a farsi ap

TRACCE di Rocco Brancati: ANTONIO CAMPAGNA

(Castelmezzano 31 dicembre 1884 - New York 8 maggio 1969) Fu un "caso" più unico che raro nella storia dell'emigrazione italiana. Anthony (Antonio) Campagna il 31 marzo del 1930 ottenne dal re Vittorio Emanuele III, "motu proprio"(di propria iniziativa), il titolo di conte trasmissibile per linea maschile. La rivista di cultura, propaganda e difesa italiana in America commentò: "L'esempio dell'uomo nuovo dell'Italia nuova, intenso a superare ogni giorno se stesso in uno sforzo continuo di creazione e di perfezione, ci è dato a questo figliuolo della Basilicata.

📰 Schermi Riflessi di Armando Lostaglio: Fondato il Cultural Associations Persepolis

Per iniziativa del lucano CineClub “Vittorio De Sica” Cinit – presieduto da Armando Lostaglio – è stato fondato a Como il Persepolis Cultural Associations . Un bel traguardo per gli operatori culturali dell’Iran che operano in Italia, con salde radici nel lontano Paese. L’Associazione si attiva, infatti, con lo scopo di presentare la cultura iraniana in Italia (concentrandosi per lo più in Lombardia) ed è impegnata a mettere insieme un gruppo di intellettuali iraniani e italiani per organizzare il festival cinematografico iraniano in uno stile alquanto originale. Ad esso sia affiancano altre attività artistiche e di promozione dei prodotti di qualità. A presiedere il sodalizio è Reza Nouri, professionista che opera a Como, mentre Laleh Esfandiari è la vicepresidente. Segretario è Mohammad Ashouri; fra i fondatori del Persepolis sono la regista Lia Beltrami e il critico Armando Lostaglio del CineClub “De Sica”, il quale ha fortemente voluto che la nuova Associazione int