🎥 Sanremo. Massimiliano Menichetti - Responsabile Radio Vaticana – Vatican News.

 

8 Febbraio 2022. 

Massimiliano Menichetti, Laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", è diventato giornalista pubblicista nel 1998 e giornalista professionista nel 2004. La passione per il giornalismo nasce durante gli anni dell'Università dove inizia a collaborare con la periferica radio parrocchiale romana SCR (Servizio Culturale Radiofonico).

L’incontro con Angela De Leo, Primo Leone e poi con Daniele Giancane lo conduce, negli anni '90, ad una serie di reading letterari. Sarà autore di diverse liriche pubblicate in antologie, raccolte e riviste. Tra queste: Il sole nella città (1996), L’inquieto vivere (1998) Besa Ed.; Il sogno ad occhi aperti (1998) e L’anima allo Specchio (1999) La Vallisa. Il segreto della tenerezza (2002) Besa Ed. Inizia a lavorare a Radio Vaticana durante il Giubileo del 2000, negli anni si occupa di attualità vaticana, internazionale ed italiana, segue con particolare continuità tematiche legate alla famiglia e alla bioetica, è conduttore del radio giornale, inviato, autore di format web e radiofonici tra cui lo speciale per i 750 anni della nascita di Dante Alighieri[2]e molti altri. Per nove mesi, nel 2003, pur continuando a collaborare con la Radio del Papa, lavora presso la neonata agenzia di stampa radiofonica GRT, dove viene assunto in qualità di caposervizio. Segue, presso il Tribunale della Città del Vaticano, tutte le udienze dei processi sulla fuga di informazioni riservate: Vatileaks 1 e Vatileaks 2. Scrive insieme a p. Federico Lombardi "Vatileaks 2 - Il Vaticano alla prova della giustizia umana" (Rizzoli ed.). Nel 2011 è inviato sull'isola siciliana di Lampedusa, che in quei mesi affronta l'emergenza immigrazione, da quell'esperienza nasce l’instant book "Lampedusa report - I volti invisibili di un’isola cristiana". Tornerà a Lampedusa due anni dopo seguendo il primo viaggio di Papa Francesco. È tra i redattori di Radio Vaticana a realizzare i primi servizi sulle omelie di Papa Francesco a Casa Santa Marta[8] raccolti anche nel volume edito da Rizzoli: “La Verità è un incontro”. Nel 2015 inizia il processo di riforma dei media vaticani e su incarico di mons. Dario Edoardo Viganò lavora come vice coordinatore del Centro editoriale multimediale del portale Vatican News. Sperimenta linguaggi e modelli narrativi multidevice. Durante il Sinodo per i giovani (2018) il Prefetto Paolo Ruffini gli chiede nuove strategie comunicative video nell’ambito dei social media, implementa l'attività del gruppo "Multi Media", che successivamente trasforma in una redazione creativa multiservizi. Ha tenuto docenze di giornalismo in diverse Università tra cui: l’Università degli Studi Internazionali di Roma; l’Università degli Studi la Sapienza[9][10]; l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia; la Pontificia Università Gregoriana. Nel 2021 un suo contributo sulla forma della comunicazione vaticana viene raccolto nel libro Evoluzione dell'informazione cattolica. Ha moderato incontri e tavole rotonde. Attualmente coordina anche il Centro Editoriale Multimediale di Vatican News, realtà che organizza la produzione, audio, video, testo, di 34 divisioni linguistiche e fino al 3 dicembre 2020 ha gestito i social dei media del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Il giorno dopo la decisione di Papa Francesco di celebrare in diretta la Messa a Casa Santa Marta (9 marzo 2019), durante la pandemia da Covid-19, avvia su Radio Vaticana un nuovo programma audio, scaricabile in podcast, "per non lasciare nessuno da solo". Grazie ad un consistente lavoro di squadra rende disponibili su Vatican News la sezione "audiolibri" e contemporaneamente struttura sul portale, in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese), delle pagine[20]dedicate alla pandemia, per informare, raccogliere e condividere storie: per "portare quello sguardo più grande che sgorga dal Vangelo, capace di riempire i cuori". L'iniziativa si evolve nel progetto multilingue "Speciale Covid-19, Oltre la crisi" e nell'iniziativa web/social "Covid Project" sviluppata insieme al Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale.

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